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AIAPI, SPAZIO-TEMPO Arte e FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI

presentano

HUMAN RIGHTS? #EDU

Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea

23 giugno | 23 settembre 2018

Fondazione Opera Campana dei Caduti | Rovereto | TN | Italy

Logo: idea by Debora Salardi | graphics by Roberto Girardi – photo by Daz Disley & Fenia Kotsopoulou

CALL FOR ARTISTS

APERTO A TUTTE LE ESPRESSIONI ARTISTICHE

LA PARTECIPAZIONE è GRATUITA

Deadline 15 maggio 2018

mancano

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HUMAN RIGHTS? #EDU – L’EDIZIONE 2018

L’educazione non è un privilegio, ma un diritto umano. É un diritto per la crescita; è il modo per far uscire i gruppi sociali svantaggiati dalla povertà; è un punto fondamentale per l’applicazione concreta di altri diritti; contribuisce al pieno sviluppo della personalità umana.
La Conferenza Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura di Parigi del 1960, ha ribadito che la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani afferma il principio di non-discriminazione e proclama che ogni persona ha il diritto all’educazione e considera che la discriminazione nell’educazione è una violazione dei diritti enunciati nella Dichiarazione stessa.
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, pur rispettando la diversità dei sistemi educativi nazionali, ha il dovere non solo di vietare qualsiasi forma di discriminazione nell’educazione, ma anche di promuovere l’uguaglianza di opportunità e trattamento per tutti  nell’educazione.

UNRIC | Agenda 2030:
L’istruzione è la chiave che permetterà di raggiungere molti altri obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).
Quando le persone sono in grado di ottenere una educazione di qualità possono uscire dal ciclo di povertà.
L’istruzione aiuta quindi a ridurre le disuguaglianze e a raggiungere l’uguaglianza di genere. Consente inoltre alle persone di tutto il mondo di vivere una vita più sana e sostenibile. L’istruzione è anche cruciale per favorire la tolleranza tra le persone e contribuire a società più pacifiche.
L’iscrizione all’istruzione primaria nei paesi in via di sviluppo ha raggiunto il 91%. Secondo l’Istituto di statistica dell’UNESCO (UIS Data Center), tra il 2000 e il 2012, la percentuale di bambini non scolarizzati tra i bambini in età scolare è diminuita dal 40% al 22% nell’Africa sub-sahariana e da 20 % al 6% in Asia meridionale.
Più della metà dei bambini non iscritti a scuola vive in Africa sub-sahariana.
Si calcola che il 50% dei bambini che possiedono un’età per ricevere l’istruzione primaria ma che non frequentano la scuola vive in zone colpite da conflitti.
Nel mondo, 103 milioni di giovani non possiedono capacità di base in lettura e scrittura, di cui oltre il 60% sono donne.

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani – Art. 26:
«Ognuno ha diritto ad un’istruzione. L’istruzione dovrebbe essere gratuita, almeno a livelli elementari e fondamentali.
L’istruzione elementare dovrebbe essere obbligatoria.
L’istruzione tecnica e professionale, dovrebbero essere generalmente fruibili, così come pure un’istruzione superiore dovrebbe essere accessibile sulle basi del merito. L’istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l’amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi e deve favorire l’opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.»
La scolarizzazione di massa, inizialmente, è stata un’attività quasi esclusivamente di alfabetizzazione, ma l’educazione non può identificarsi con la necessità di far imparare a parlare, leggere e scrivere; l’educazione riguarda lo sviluppo della personalità umana, la crescita culturale, la formazione di una coscienza di valori, la responsabilità sociale, quindi, come sostiene Aldo Agazzi, un’«educazione dell’uomo, per l’uomo e per l’umanità».

HUMAN RIGHTS?#EDU chiede agli Artisti di rappresentare e di raccontare, ognuno con il proprio linguaggio artistico, una personale visione del problema del dirito all’educazione raccontando una storia, un concetto, una denuncia, o mostrando una prospettiva futura quale messaggio di speranza o ancora quale proposta concreta sulle possibili strade da percorrere per raggiungere questo obiettivo fondamentale per la costruzione di una società equa e
giusta.
Una CHIAMATA ALLE ARTI difficilissima, forse la più ardua tra tutti gli argomenti fino ad ora proposti da Spazio-Tempo Arte e AIAPI che, siamo certi, gli Artisti di tutto il mondo sapranno cogliere e sviluppare con le modalità consuete che hanno sempre saputo sorprendere e ispirare il pubblico di HUMAN RIGHTS?” in ogni edizione

LA LOCATION
LA FONDAZIONE OPERA CAMPANA DEI CADUTI DI ROVERETO (Trento – Italia)

 La città di Rovereto ospita sul Colle Miravalle la grande Campana dei Caduti, Maria Dolens, intuita e voluta dal sacerdote roveretano don Antonio Rossaro
all’indomani della Grande Guerra come simbolo imperituro di condanna del conflitto, di pacificazione delle coscienze, di fratellanza fra gli uomini, di solidarietà fra i popoli. Realizzata col bronzo dei cannoni offerto dalle nazioni partecipanti al primo conflitto mondiale, suonò il primo rintocco il giorno
4 ottobre 1925, alla presenza del Re Vittorio Emanuele III.
In tutti questi anni ha fatto sentire alta la sua voce suonando ogni sera i cento rintocchi di ammonimento alla vita e alla pace.
Uomini di Stato, Presidenti ed Ambasciatori unitamente a cittadini di ogni Nazione, le hanno reso omaggio e continuano a sentirla come voce della propria coscienza. Ben 94 Nazioni hanno esposto il loro vessillo intorno a Maria Dolens, nome di battesimo della Campana stessa, lungo il Viale delle Bandiere e sulla Piazza delle Genti, a testimoniare, anche visibilmente, la fedeltà ad un messaggio, ad una sorta di “Patto della Pace”.

Il 18 gennaio 1968, con decreto del Presidente della Repubblica, Giuseppe Saragat, nasce quale ente morale la Fondazione Opera Campana dei Caduti.
Nelle finalità della Fondazione particolare attenzione è rivolta all’educazione delle nuove generazioni, alla cultura della pace, della non-violenza e dei diritti umani.

STRUTTURA ORGANIZZATIVA

DIREZIONE ARTISTICA Roberto Ronca
COORDINAMENTO E GESTIONE PROGETTO SPAZIO-TEMPO Arte
IDEAZIONE Roberto Ronca e Debora Salardi
COMUNICAZIONE Debora Salardi
PUBBLICHE RELAZIONI Debora Salardi, Gabriella Maldifassi
KEY ACCOUNT MANAGER ITALIA Daniela Tabarin, Francesco Fai
KEY ACCOUNT MANAGER CANADA Olivier Leogane
LOCATION MANAGER E PR GRECIA Elina Tsingiroglou
SEDE Fondazione Opera Campana dei Caduti – Rovereto (TN)
UFFICIO STAMPA AIAPI | Spazio-Tempo Arte | Art&Forte
AMMINISTRAZIONE Studio Baroldi
WEBDESIGN Spazio-Tempo Arte
ASSISTENZA LEGALE Maria Antonietta Maggi
SPAZIO-TEMPO ARTE FACEBOOK MANAGER – AIAPI FACEBOOK MANAGER Alfredo Avagliano
PATROCINI UNRIC – Sustainable development Goals | Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO – IAA AIAP | UNESCO – Comune di Rovereto – Provincia di Trento
PERIODO 23 giugno | 23 settembre 2018
WEB aiapi.it | spaziotempoarte.com | http://www.fondazioneoperacampana.it/it/

INFO edu@aiapi.it

DIREZIONE PROGETTO – I REFERENTI

Roberto Ronca | Direttore Artistico | Art Curator | artcurator@aiapi.it

Debora Salardi | Organizzazione e Comunicazione | Pubbiche Relazioni | organizzazione@aiapi.it

Piergiorgio Baroldi | Concept Coordinator | Amministrazione | amministrazione@aiapi.it